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Il costo della resistenza Antimicrobica - 10 Milioni di Morti, $100 Miliardi Persi

Rassegna Stampa: AD USO IMMEDIATO - Giovedì 12 Maggio 2016 La resistenza antimicrobica ucciderà 10 milioni di persone ogni anno, con una perdita del PIL mondiale totale di 100 miliardi di dollari entro il 2050. Questo è ciò che l'economista britannico, Lord O'Neill, ha detto ai delegati ad una conferenza sulla salute ospitata questa settimana dalla rivista Wired. E 'già in moto un disastro esponenziale, ha detto O'Neill. Rispondendo alle analisi provvisorie di Lord O'Neill, Mario Pinca, amministratore delegato della società di servizi sanitari italiana, Copma, ha dichiarato: " Occorre agire su tutti i fronti con determinazione e con soluzioni innovative, e l'Europa deve agire ora per affrontare la resistenza antimicrobica". Jim O'Neill, famoso per aver coniato il termine BRICs - per le economie emergenti di Brasile, Russia, India e Cina - è stato nominato da David Cameron, Primo Ministro del Regno Unito, a presiedere una Revisione sull’argomento della Resistenza Antimicrobica. La relazione finale sarà presentata a Cameron prima dell'estate. La Recensione sugli AMR sta producendo documenti tematici che riguardando tutti gli aspetti dei problemi sollevati dalla resistenza ai farmaci - tra cui la fornitura di nuovi farmaci, l'uso della diagnostica, la sorveglianza, il controllo delle infezioni, i trattamenti alternativi e l'uso di antibiotici in agricoltura. Pinca ha commentato: “"Copma è stata coinvolta in una nuova sensazionale ricerca medica condotta dall'Università di Ferrara, in Italia, il che dimostra che l'Europa può contrastare immediatamente la multi-resistenza patogena ambientale; semplicemente utilizzando uno speciale sistema di igiene basato sui probiotici, chiamato 'PCHS' – il sistema PCHS è il sistema di pulizia ed igiene probiotico.” “Il significato globale dei risultati della nostra ricerca è stato evidenziato nella rivista scientifica PlosOne, documentato in un articolo del capo ricercatore, professor Sante Mazzacane. Mazzacane, Direttore del Centro di Ricerca, Cias, dell’Università di Ferrara, ha detto: "Lo studio dimostra la capacità del PCHS di colonizzare superfici ospedaliere, sostituendo i batteri patogeni con batteri sicuri. Questo potrà potenzialmente avere un enorme impatto negli ospedali in Europa.” Il Presidente di Copma, Alberto Rodolfi, ha osservato che: "il rapporto di Lord O'Neill dovrebbe suonare come un forte allarme in tutti i ministeri della salute in Europa". Rodolfi ha detto, "O noi utilizzeremo nuove soluzioni per l'igiene oggi, o ne pagheremo le conseguenze pesantemente un domani con vite perdute, e un PIL enormemente indebolito." TAGS: #ResistenzaAntibiotica #Probiotici #Sanità Guarda: Il nostro breve video che spiega I probiotici: https://youtu.be/N-ql4kR9ABs Guarda: Lord Jim O’Neill che presenzia a WIRED HEALTH: http://bit.ly/1XiWgb3 Riferimenti:
  1. Mario Pinca, CEO of Copma - Photo Download
  2. Alberto Rodolfi, President of Copma - Photo Download
  3. Professor Sante Mazzacane, Director of the University Research Center CIAS - Photo Download
Per maggiori informazioni Contatto: Copma Press Team Email: press@copma.it Tel: +39 (0) 5 3297 0611 www.copma.it NOTE PER GLI EDITORI: L’AZIENDA Il numero totale dei dipendenti - Soci + non membri - alla fine del 2014 era circa di 1.550. Manteniamo una forte presenza di donne all'interno della nostra forza lavoro - più del 94%. Copma SCRL, Italy Copma è una società cooperativa con sede a Ferrara, in Italia, attiva dal 1971. Copma è strutturata per fornire servizi di alta qualità, con particolare riferimento alla sanità e gli ospedali in tutto il Paese. Copma SCRL, in collaborazione con le più importanti Università italiane, ha sviluppato, negli ultimi anni, un Sistema di pulizia ed igiene, il PCHS, un collaudato e testato protocollo di igiene che, con l’utilizzo dei probiotici, può ridurre in maniera significativa il rischio di trasmissione di infezioni correlate all’assistenza sanitaria; riducendo I costi diretti ed indiretti. CIAS – Laboratorio Interdipartimentale dell’Università di Ferrara L’Università di Ferrara, come parte della ricerca scientifica portata avanti sul PCHS, ha sviluppato un nuovo metodo di misurazione del livello di igiene in ospedale. È chiamato I.Q.M. - ‘Indicatori di Qualità Microbiologica’. Questi indicatori possono diventare un riferimento Europeo per tutti gli operatori del settore, sia per chi eroga il servizio che per i livelli istituzionali che li governano. Possono misurare la sicurezza e aiutare ad incrementare i risultati di sicurezza.

Passo in avanti in sanità comprovato da un nuovo studio italiano

RASSEGNA STAMPA: AD USO IMMEDIATO: 17 Marzo 2016 Una sensazionale nuova ricerca medica condotta dall'Università di Ferrara in Italia, dimostra che l'Europa può immediatamente contrastare le multi resistenze dei patogeni ambientali semplicemente utilizzando uno speciale sistema di igiene a base di probiotici: il sistema PCHS (Probiotic Cleaning Hygiene System) L'adozione di questo nuovo sistema di igiene significherà concretamente contribuire a ridurre il rischio di trasmissione delle Infezioni Correlate alla Assistenza Sanitaria (ICA – HAI in inglese) negli ospedali, particolarmente quelle di difficile trattamento terapeutico con migliori esiti per i pazienti; e con un conseguente miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria. La ricerca di Ferrara, dal titolo "L'impatto di un intervento di pulizia a base probiotica sull’ ecosistema del microbiota delle superfici ospedaliere: Focus sulla rimodulazione del resistoma," pubblicata il 17 febbraio scorso  su Plos One , conferma che esiste una possibilità concreta di controllo della contaminazione delle superfici ospedaliere, che possono essere rese sicure in modo stabile. La contaminazione delle superfici ospedaliere da patogeni clinicamente rilevanti rappresenta una seria preoccupazione nelle strutture sanitarie moderne, in quanto le superfici contaminate possono essere una fonte di infezione per i pazienti ospedalizzati. Inoltre, i microrganismi patogeni presenti in ospedale, a causa della pressione farmacologica selettiva a cui sono sottoposti, hanno sviluppato resistenze verso molti degli antibiotici comunemente usati in ospedale, e ciò rappresenta un ulteriore problema nella gestione delle ICA. Il problema delle multi-resistenze agli antibiotici è un problema globale esistente in tutti i paesi industrializzati, ed è in continua crescita. I disinfettanti chimici tradizionali, che sono abitualmente utilizzati nelle strutture sanitarie, mostrano limiti notevoli nel controllo della contaminazione da agenti patogeni, soprattutto relativamente alla loro incapacità di contrastare in modo efficace la ricontaminazione da parte di ceppi resistenti. Il professor Sante Mazzacane, Direttore del Centro di Ricerca CIAS dell'Università di Ferrara, ha commentato: "I risultati ottenuti mostrano che alcuni ceppi probiotici Bacillus, più noti per la loro utilità come integratori alimentari o fungicidi, possono anche essere sfruttati con successo nelle procedure igienico-sanitarie. Essi contrastano la crescita dei patogeni e, soprattutto, diminuiscono la popolazione batterica che ospita i geni di resistenza ai farmaci. Mazzacane ha aggiunto: "Diversi studi hanno dimostrato che le superfici delle strutture sanitarie sono costantemente contaminate da vari microorganismi potenzialmente patogeni, e che questa contaminazione può scatenare infezioni associate all’assistenza sanitaria, che rappresentano un problema globale". "Lo studio dimostra che i Bacillus del PCHS hanno la capacità di colonizzare le superfici ospedaliere, sostituendo i batteri patogeni con batteri sicuri; ciò rappresenta un importante mìglioramento  per la riduzione del rischio infettivo , con evidenti effetti positivi anche sul budget sanitario." Alberto Rodolfi, Presidente di Copma ha dichiarato: "I metodi tradizionali di igiene non possono garantire questi risultati. Quello che abbiamo ottenuto non è solo una buona notizia per l'Italia, ma una grande notizia per gli operatori sanitari e per i pazienti a livello globale ". Ha spiegato: "Il PCHS di Copma è costituito da un articolato processo operativo che prevede tra l’altro l'aggiunta di spore di Bacilli probiotici non patogeni ad un liquido detergente che viene utilizzato per la pulizia delle superfici ospedaliere. Questa nuova ricerca dell’Università di Ferrara dimostra che l'approccio innovativo del PCHS di Copma è efficace per contrastare la crescita di diversi agenti patogeni contaminanti delle superfici ospedaliere. In base al Sistema PCHS le spore probiotiche sono infatti in grado di germinare sulle superfici trattate, andando a sostituire efficacemente i batteri cattivi con batteri buoni sulle superfici trattate ". I dati dell'Università di Ferrara mostrano infatti che le spore di Bacilli possono germinare su superfici inanimate asciutte; questo significa che possono generare le forme batteriche che contrastano e combattono la crescita e la diffusione di agenti patogeni pericolosi. La nuova ricerca indica inoltre che l’uso del PCHS è sicuro. Lo studio ha interessato anche un'analisi controllata di pazienti esposti alla flora probiotica e non ha riscontrato in alcun caso effetti nocivi per la loro salute o il loro benessere. L’Amministratore delegato di Copma, Mario Pinca ha dichiarato: "I risultati di Ferrara indicano che questa procedura a base di probiotici è quindi attiva non solo nel controllo della contaminazione microbica superficiale, ma anche nel ridurre le specie resistenti ai farmaci. Ciò significa che il PCHS di Copma ha implicazioni cliniche importanti nella lotta per la riduzione delle ICA, non solo in Europa, ma a livello globale. Ciò potrebbe tradursi in effetti molto importanti anche economicamente, visto l’impatto che le ICA e il loro trattamento hanno sui bilanci della sanità”. Lo studio è stato condotto dal Laboratorio CIAS dell'Università di Ferrara   TAGS: #ResistenzaAntibiotica #Probiotici #Sanità GUARDA: il nostro breve Video che spiega I Probiotici: https://youtu.be/N-ql4kR9ABs Captions:
  1. Mario Pinca, AD di Copma
  2. Alberto Rodolfi, Presidente di Copma
  3. Professor Sante Mazzacane, Direttore del Centro Universitario di Ricerca CIAS
Per maggiori informazioni Contatto: Press Team Ufficio stampa di collegamento Email: press@copma.it Tel: +39 (0)5 3297 0611 www.copma.it NOTE PER GLI EDITORI Progetto europeo per una Sanità più sicura Tra l'8% e il 12% dei pazienti negli ospedali europei soffre di eventi avversi, quasi la metà dei quali potrebbero essere evitati. I più comuni eventi avversi sanitari connessi sono le infezioni nosocomiali (ICA), eventi correlati alle medicazioni e le complicazioni derivanti durante o dopo interventi chirurgici. COPMA SCRL Copma è una società cooperativa con sede a Ferrara, Italia, attiva dal 1971. Copma è strutturata per fornire servizi di alta qualità con particolare riferimento all’ambito sanitario ed ospedaliero su tutto il territorio nazionale. GUARDA: Il nostro breve Video informativo: https://youtu.be/N-ql4kR9ABs I NOSTRI SERVIZI
  • Pulizia e sanificazione ambientale in grandi comunità : pubblica amministrazione , enti locali , aziende sanitarie e ospedaliere , industriali , commerciali , centri esposizioni, aeroporti , uffici .
  • Pulizia e sanificazione dei condotti dei sistemi di trattamento dell'aria : aria condizionata , aspirazione , in edifici di ogni tipo e dimensione .
  • Manutenzione , progettazione e realizzazione di aree verdi, pubbliche o private : parchi, impianti sportivi,manutenzione alberi, falciatura aree verdi , strade e autostrade.
L’AZIENDA Il numero totale dei dipendenti alla fine del 2014 è di oltre 1550. Manteniamo una forte presenza di donne all'interno della nostra forza lavoro - oltre il 94%. FINE Copma Press Team Email: press@copma.it Tel: 39 (0) 5 3297 0611 www.copma.it COPMA SCRL, Via Veneziani, 32-44124, Ferrara, Italy  Tags:

Mettere Il ‘Principio di Innovazione' al centro dell'Economia Europea

AD USO IMMEDIATO:  E’ 'tempo di mettere Il Principio dell'Innovazione' al centro della ripresa economica dell’ Europa ", ha dichiarato Mario Pinca Amministratore Delegato dell’azienda leader di servizi di assistenza sanitaria, Copma. Parlando in risposta ad una conferenza di alto livello a Bruxelles questa settimana, Pinca ha detto che l'Europa è in ritardo in materia di innovazione e  sviluppo economico, perché è troppo lenta nel riconoscere prodotti e servizi efficaci e nuovi. Il convegno, "Un quadro migliore per l'innovazione", è stato ospitato da BusinessEurope, gruppo economico leader dell'UE. I relatori provenienti da importanti realtà industriali giganti come Volvo, Bayer e BASF, si sono unite al vicepresidente della Commissione Jyrki Katainen (un ex primo ministro finlandese) e Carlos Moedas, il commissario europeo per la Ricerca, la Scienza e l'Innovazione, per lanciare una nuova direzione di percorsi regolamentari per l'Europa. Gli industriali hanno fatto questo passo - mettere 'Il Principio dell’Innovazione' al centro del processo decisionale in tutti i settori della politica Alberto Rodolfi, presidente di Copma, ha commentato: "Il principio di innovazione è un'idea semplice, chiara, che richiede che ogni volta che le istituzioni dell'UE considerano la politica o proposte di regolamentazione, l'impatto sull'innovazione sia pienamente valutato e affrontato. Ciò sembra sensato, ma troppo spesso la politica dell'UE soffoca l'innovazione – l’economia e i consumatori europei stanno soffrendo a causa di un approccio politico eccessivamente prudente che favorisce lo status quo.” La conferenza ha ribadito come uno dei fattori determinanti del successo di business nei mercati in rapida evoluzione di oggi è la capacità di innovare, adattare e sfruttare le nuove tecnologie e modelli economici. Gli Sponsor della conferenza, il Forum sul Rischio Europeo, hanno asserito che, se adottato e usato bene, il principio aumenterà la consapevolezza del legame tra la regolamentazione e l'innovazione; sarà il segnale per gli investitori globali dell'impegno dell'UE per promuovere l'innovazione, migliorare la fiducia delle imprese. “In Copma siamo d'accordo. E 'tempo che l'Europa riequilibri la sua struttura regolamentare ", ha detto Mario Pinca. "Stiamo aggiungendo la nostra voce alla chiamata di questa settimana sul Principio dell'Innovazione perché sia al centro del processo decisionale europeo. Noi crediamo che la sua applicazione ricostruirà la fiducia nei mercati europei e rafforzerà gli incentivi a investire in innovazione nell'UE. " "Più di ciò. In Copma crediamo che le tecnologie esistenti, come il nostro sistema di sanificazione  PCHS a base di prodotti probiotici pubblicato a livello scientifico, abbiano bisogno di essere valutati non solo nel contesto del Principio 'Precauzionale', ma anche del Principio dell'Innovazione. Questo significa, semplicemente, che ci sarà maggiore equilibrio nel processo decisionale normativo, aiutando i decisori diventano più consapevoli dei compromessi necessari per proteggere i cittadini e l'ambiente dai rischi, sostenendo anche l'innovazione.” "Nel nostro caso, in Copma, abbiamo sviluppato un cambiamento radicale nella tecnologia di igiene. In un momento in cui la resistenza antimicrobica #AMR sta sprecando la salute dei pazienti e dei bilanci della sanità, il nostro sistema PCHS è in grado di valorizzare notevolmente il benessere dei pazienti e avere un forte impatto sulla riduzione dei costi di assistenza sanitaria. " "Valutata con una serie di studi accademici indipendenti, con risultati altamente significativi, il PCHS affronta la persistente respinta da parte degli interessi radicati della lobby di pulizia chimica. I gruppi di pulizia chimica beneficiano di un approccio normativo eccessivamente prudente, con un ritmo di cambiamento che non riesce a capire il ritmo dell'innovazione. " "Il nostro approccio probiotico è solo una delle tante innovazioni sanitarie in tutta Europa costretti a competere su un campo di gioco irregolare. Per l’interesse dell'economia europea, dei suoi pazienti e dei suoi cittadini, chiediamo alla Commissione europea di mettere Il Principio di Innovazione al centro del governo, in modo che l'Europa possa diventare una superpotenza di innovazione, invece di giocare alla rimonta globale con gli Stati Uniti e l'Asia. CITAZIONI: "Gli industriali hanno fatto questo passo -. Mettere 'Il Principio dell’Innovazione' al centro del processo decisionale in tutti i settori della politica" “…in Copma, abbiamo sviluppato un cambiamento radicale nella tecnologia di igiene. In un momento in cui la resistenza antimicrobica #AMR sta sprecando la salute dei pazienti e dei bilanci della sanità, il nostro sistema PCHS è in grado di valorizzare notevolmente il benessere dei pazienti e avere un forte impatto sulla riduzione dei costi di assistenza sanitaria.” Guarda: Il nostro breve video che spiega I probiotici : https://youtu.be/N-ql4kR9ABs Riferimenti:
  1. Mario Pinca, Amministratore Delegato di Copma
  2. Alberto Rodolfi, Presidente di Copma
  3. Carlos Moedas, commissario europeo per la Ricerca, la Scienza e l'Innovazione
Per maggiori informazioni Contatto: Copma Press Team Email: press@copma.it Tel: +39 (0) 5 3297 0611  www.copma.it NOTE PER GLI EDITORI: L’AZIENDA Il numero totale dei dipendenti - Soci + non membri - alla fine del 2014 era circa di 1.550. Manteniamo una forte presenza di donne all'interno della nostra forza lavoro - più del 94%. Copma SCRL, Italia Copma è una società cooperativa con sede a Ferrara, in Italia, attiva dal 1971. Copma è strutturata per fornire servizi di alta qualità, con particolare riferimento alla sanità e gli ospedali in tutto il Paese. Copma SCRL, in collaborazione con le più importanti Università italiane, ha sviluppato, negli ultimi anni, un Sistema di pulizia ed igiene, il PCHS, un collaudato e testato protocollo di igiene che, con l’utilizzo dei probiotici, può ridurre in maniera significativa il rischio di trasmissione di infezioni correlate all’assistenza sanitaria; riducendo I costi diretti ed indiretti. Università di Ferrara L’Università di Ferrara, come parte della ricerca scientifica portata avanti sul PCHS, ha sviluppato un nuovo metodo di misurazione del livello di igiene in ospedale. È chiamato I.Q.M. - ‘Indicatori di Qualità Microbiologica’. Questi indicatori possono diventare un riferimento Europeo per tutti gli operatori del settore, sia per chi eroga il servizio che per i livelli istituzionali che li governano. Possono misurare la sicurezza e aiutare ad incrementare i risultati di sicurezza. Fine Copma Press Team Email: press@copma.it Tel: 39 (0) 5 3297 0611 www.copma.it COPMA SCRL, Via Veneziani, 32-44124, Ferrara, Italy  Tags:

L’Europa a serio rischio di una pandemia globale? dice Mario Pinca di Copma

Gioved ì   16   Di cembre 2015:  L'Europa è a rischio di una pandemia globale, se non riusciamo a prendere provvedimenti immediati. Si è giunti a questo. La resistenza antimicrobica è fuori controllo; ma siamo in grado di ridurre il rischio di resistenza antimicrobica, migliorando l'ecosistema microbico; con il sistema PCHS basato su batteri probiotici è possibile ottenere grandi risultati ", ha detto Mario Pinca, amministratore delegato di Copma, una delle principali società di servizi italiani. “Per il 2050, la resistenza antimicrobica potrebbe significare la perdita di fino a 444 milioni di persone in età produttiva– cioè $124.5 trilioni” secondo RAND Europe, un istituto di ricerca non profit di Cambridge (GB) e Bruxelles. Se non agiamo ora, l’Europa rischia la propria salute, benessere e vantaggi economici a lungo termine .” “A metà novembre, il Times di Londra ha scritto un eminente editoriale sulla minaccia di pandemia globale. Il Times ha scritto che: “I batteri resistenti agli antibiotici hanno violato le nostre ultime line di difesa”, e il suo editorialista principale David Aaronovitch ha affermato che o: “diventiamo anti microbicamente consapevoli o moriremo.” Siamo arrivati a questo e dobbiamo agire,” dice Pinca. “Lo scorso mese, il Commissario Europeo per la salute, Dr Vytenis Andriukaitis, e Louise Slaughter, la sola microbiologa nel Congresso degli Stati Uniti, si sono incontrati a Washington per discutere sulla resistenza antimicrobica # AMR . È’ un segnale di come le pratiche tradizionali antimicrobiche stiano fallendo. I pazienti sono a rischio. Il bestiame e mezzi di sussistenza sono in pericolo. Ma c'è una soluzione.” “I superbatteri resistenti anche ai super-antibiotici, hanno portato gli esperti di salute globale a parlare apertamente di un'era post-antibiotica. Qualche settimana fa, rivolgendosi al parlamento del Regno Unito, il primo ministro David Cameron ha detto che i problemi di salute pubblica fanno parte di un modello di rischio che fa del 21 ° secolo un momento instabile unico. Cameron ha detto che sono necessarie nuove strategie per la salute globale.” “In Copma siamo d'accordo con il primo ministro Cameron, è necessario un nuovo approccio; e per i superbatteri almeno, c'è una risposta. Gli studi condotti da ricercatori dell'Università di Ferrara suggeriscono che combattiamo i superbatteri. Il sistema 'PCHS' basato su probiotici rende l’ambiente più sicuro possibile per la salute mantenendo una bassa e stabile presenza di germi potenzialmente patogeni. E 'scientificamente dimostrato essere efficace.” “ L'ultima ricerca è stata condotta dal professor Sante Mazzacane, Direttore del centro di ricerche CIAS presso l’università di Ferrara. Il nuovo studio di Mazzacane sull'impatto del sistema di sanificazione PCHS, si è concentrato sul microbiota delle superfici ospedaliere. Lo studio conferma i risultati che sono già stati oggetto di precedenti pubblicazioni scientifiche internazionali in materia di sicurezza e igiene; ma evidenzia anche potenziali nuovi scenari in materia di riduzione della resistenza posseduta da patogeni.” “Noi di Copma, stiamo consigliando i governi europei e i dirigenti sanitari ad agire senza indugio per garantire la nostra salute pubblica. Utilizzando il sistema probiotico PCHS, abbiamo dimostrato, e verificato con la ricerca indipendente, che il rischio di batteri negli ospedali può essere notevolmente ridotto. La ricerca del professor Mazzacane può aiutare l'Europa a ridurre i rischi di superbatteri nel nostro sistema sanitario, e globalmente. Si tratta di una nuova, forte arma nella lotta contro una pandemia globale. Si è giunti a questo. E 'tempo di agire.” afferma Alberto Rodolfi Presidente di Copma I risultati del Professor Mazzacane stanno per essere pubblicati su riviste scientifiche internazionali. Mario Pinca e Alberto Rodolfi sono disponibili per interviste. Captions:
  1. Mario Pinca, AD di Copma
  2. Alberto Rodolfi, Presidente di Copma
  3. Prof. Sante Mazzacane Direttore del Centro di ricerca Universitario CIAS
Per maggiori informazioni Contatto: Copma Press Team Addetto stampa di collegamento Email: press@copma.it Tel: +39 (0) 5 3297 0611 www.copma.it NOTE PER GLI EDITORI: Copma SCRL, Italia Copma SCRL, in collaborazione con le più importanti Università italiane, ha sviluppato, negli ultimi anni, un Sistema di pulizia ed igiene, il PCHS, un collaudato e testato protocollo di igiene che, con l’utilizzo dei probiotici, può ridurre in maniera significativa il rischio di trasmissione di infezioni correlate all’assistenza sanitaria; riducendo I costi diretti ed indiretti. Copma è una società cooperativa con sede a Ferrara, in Italia, attiva dal 1971. Copma è strutturata per fornire servizi di alta qualità, con particolare riferimento alla sanità e gli ospedali in tutto il Paese. GUARDA: il nostro breve Video che spiega I Probiotici: https://youtu.be/N-ql4kR9ABs L’AZIENDA Il numero totale dei dipendenti - Soci + non membri - alla fine del 2014 era circa di 1.550. Manteniamo una forte presenza di donne all'interno della nostra forza lavoro - più del 94%. FINE Copma Press Team Email: press@copma.it Tel: 39 (0) 5 3297 0611 www.copma.it COPMA SCRL, Via Veneziani, 32-44124, Ferrara, Italy  Tags:

“I super batteri si possono sconfiggere? Proviamoci”, afferma Mario Pinca di Copma, “Ci sono riscontri che non si possono ignorare”.

Mercoled ì  2 Dicembre 2015:  Una ricerca scientifica dai contenuti allarmanti ed una serie sensazionali di articoli di giornale sui batteri multiresistenti hanno raggiunto l'apice. La preoccupazione accademica e politica per le conseguenze di batteri multiresistenti sulla salute delle persone è in aumento. A peggiorare la situazione, sembra che ci sia una mancanza di modi efficaci per contrastare i superbatteri che resistono anche al più forte dei super-antibiotici. "Se gli scienziati parlano di era ‘ post-antibiotica  o  apocalisse antibiotica’ , occorre alzare non solo il livello di guardia ma fare da subito ciò che è possibile fare” ha detto Alberto Rodolfi, Presidente della Copma. Questo mese, sul giornale medico 'The Lancet', a scrivere sono David Paterson e Patrick Harris dell’Università australiana del Queensland, dicendo che è arrivata una nuova era critica per l'uso di antibiotici in campo veterinario e della salute umana. "Gli studi condotti da ricercatori dell'Università di Ferrara suggeriscono che si può fare qualcosa", ha detto di Rodolfi di Copma. "Con il PCHS basato su microrganismi probiotici è possibile avere un ambiente più sano, con bassa e stabile presenza di germi potenzialmente patogeni; agire quindi senza indugio sul piano dell’ambiente. In primo luogo, deve essere ridotto questo primo livello di rischio," afferma l’amministratore delegato di Copma, Mario Pinca. “Si è concluso da poco un nuovo studio sull’impatto del sistema di sanificazione PCHS sul microbiota delle superfici ospedaliere, afferma il Prof. Sante Mazzacane Direttore del Centro di ricerca Universitario CIAS,” da un lato, ciò conferma i risultati che sono già oggetto di precedenti pubblicazioni scientifiche internazionali per quanto riguarda la sicurezza e l'igiene, dall'altro, evidenzia nuove possibili scenari concernenti la riduzione della resistenza posseduta da patogeni come risultato dell'applicazione di questi protocolli. I risultati sono ora in corso di pubblicazione su riviste scientifiche internazionali. Mario Pinca ha aggiunto: "La tempistica di questo nuovo studio è fondamentale, perché, come ‘The Lancet’ ha riferito, in Cina è stato osservato un nuovo gene che rende i batteri molto resistenti ad una classe di ultima istanza di antibiotici. Il gene è stato trovato nelle persone e suini in Cina - anche in campioni di batteri con potenziale epidemico.” L’agenzia di stampa Reuters ha riferito che Laura Piddock, professoressa di microbiologia presso l'Università di Birmingham in Gran Bretagna ha scritto: "Tutti gli utilizzi del polimixine devono essere ridotti al minimo il più presto possibile e fermato tutto l'uso non necessario." Secondo la Reuters, il team ha già la prova che il gene "viene trasferito tra batteri comuni come E. coli, che provoca alle vie urinarie e molti altri tipi di infezione, e la Klesbsiella pneumoniae, che causa la polmonite e altre infezioni." Pinca ha commentato: " la impressionante progressione delle resistenze agli antibiotici deve indurre la comunità scientifica e le autorità istituzionali preposte a ricercare ogni possibile soluzione valutando le potenzialità che derivano da quanto scoperto dai ricercatori dell’Università di Ferrara sulla riduzione delle resistenze possedute dai patogeni.” Captions:
  1. Mario Pinca, AD di Copma
  2. Alberto Rodolfi, Presidente di Copma
  3. Prof. Sante Mazzacane Direttore del Centro di ricerca Universitario CIAS
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Il sistema PCHS negli Ospedali Europei può limitare i batteri patogeni pericolosi, dice Mario Pinca di Copma

RASSEGNA STAMPA: AD USO IMMEDIATO:  “Con il sistema PCHS a base di probiotici possiamo avere negli ospedali europei più qualità e più elevati standard di igiene contrastando la proliferazione dei batteri patogeni,” afferma Mario Pinca di Copma 13 Novembre 2015:  “Le morti dovuti alle ICA nel servizio sanitario nazionale in Italia sono sintomatiche di una criticità diffusa i nella sanità in Europa", ha affermato Mario Pinca, amministratore delegato di Copma, uno dei principali fornitori di servizi italiani. “A Napoli, due settimane fa, Silvestro Scotti, Presidente dell'Ordine dei Medici di Napoli, ha commentatopreoccupato la  decisione del tribunale per un risarcimento da 1 milione di Euro a causa della morte di un paziente per un’infezione, a seguito di ciò che e stato descritto come un “banale intervento”. Ogni azione tesa a combattere la resistenza antimicrobica deve essere attuata; noi siamo pronti a dare il nostro contributo. FOCUS ha segnalato la causa per cui il tribunale di Napoli ha assegnato un così considerevole risarcimento alla famiglia del paziente a seguito della sua morte all’Ospedale Cardarelli di Napoli. Scotti è stato citato come segue: "i superbatteri sono un pericolo noto e frequente negli ospedali. E’ 'ovvio che è necessario impegnarsi al massimo  per ridurre queste eventualità, applicare tutte le procedure, potenziare  i servizi di Risk Management." Scotti ha anche detto le cause legali potrebbero moltiplicarsi. “E’ necessario un salto di qualità nella lotta contro i batteri patogeni, i sistemi tradizionali da soli non sono più sufficienti," ha detto Mario Pinca, AD di Copma, Oggi è indispensabile rafforzare la ‘prima linea di difesa' e con il PCHS, per quanto riguarda la salubrità degli ambienti, è possibile ridurre il rischio di trasmissione delle Infezioni correlate all’Assistenza sanitaria (ICA). Quindi, la vera questione non è 'cosa si può fare?', ma “'Perché non si fa tutto ciò che è possibile fare quando vi sono evidenze scientifiche a supporto.” Questa è la domanda che gli avvocati querelanti inizieranno a chiedere durante i casi di responsabilità medica". Pinca ha aggiunto: "Come ha notato il dottor Scotti a Napoli dopo l'ennesima tragedia; ci potrebbe essere un aumento delle cause legali. I Tribunali chiederanno 'avete fatto tutto il possibile nelle procedure di gestione del rischio? "Quello che sappiamo da un'ampia ricerca con revisione paritaria e da un'esperienza operativa consolidata, è che il sistema PCHS migliora notevolmente il livello di igiene negli ospedali e riduce la presenza di agenti patogeni; e quello che possiamo dire, è che è possibile ridurre il rischio di trasmissione di infezioni nosocomiali (ICA)." "L'innovativo, ma accademicamente testato sistema di igiene PCHS, usa un'azione multidisciplinare sulla base di batteri probiotici. Usando questo approccio, è possibile contrastare efficacemente batteri potenzialmente patogeni. Una serie di studi accademici dimostrano che: "la sanificazione ambientale è una parte essenziale ed efficace dei programmi per prevenire e controllare le infezioni ospedaliere." Alberto Rodolfi, Presidente della Copma ha osservato: "E 'tempo di rivoluzionare l'assistenza sanitaria europea altrimenti il sistema sarà esposto sempre di più alle cause legali con gravissimo pregiudizio della sostenibilità finanziaria del sistema stesso.; i pazienti hanno diritto a non essere esposti a rischi inutili; E 'tempo di cambiare. " Parole chiave: Sanificazione ospedaliera; PCHS; Probiotici; Infezioni nosocomiali Captions:
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Per maggiori informazioni Contatto: Press Team Ufficio stampa di collegamento Email: press@copma.it Tel: +39 (0)5 3297 0611 www.copma.it NOTE PER GLI EDITORI Progetto europeo per una Sanità più sicura Tra l'8% e il 12% dei pazienti negli ospedali europei soffre di eventi avversi, quasi la metà dei quali potrebbero essere evitati. I più comuni eventi avversi sanitari connessi sono le infezioni nosocomiali (ICA), eventi correlati alle medicazioni e le complicazioni derivanti durante o dopo interventi chirurgici. COPMA SCRL Copma è una società cooperativa con sede a Ferrara, Italia, attiva dal 1971. Copma è strutturata per fornire servizi di alta qualità con particolare riferimento all’ambito sanitario ed ospedaliero su tutto il territorio nazionale. GUARDA: Il nostro breve Video informativo: https://youtu.be/N-ql4kR9ABs I NOSTRI SERVIZI
  • Pulizia e sanificazione ambientale in grandi comunità : pubblica amministrazione , enti locali , aziende sanitarie e ospedaliere , industriali , commerciali , centri esposizioni, aeroporti , uffici .
  • Pulizia e sanificazione dei condotti dei sistemi di trattamento dell'aria : aria condizionata , aspirazione , in edifici di ogni tipo e dimensione .
  • Manutenzione , progettazione e realizzazione di aree verdi, pubbliche o private : parchi, impianti sportivi,manutenzione alberi, falciatura aree verdi , strade e autostrade.
L’AZIENDA Il numero totale dei dipendenti alla fine del 2014 è di oltre 1550. Manteniamo una forte presenza di donne all'interno della nostra forza lavoro - oltre il 94%. FINE Copma Press Team Email: press@copma.it Tel: 39 (0) 5 3297 0611 www.copma.it COPMA SCRL, Via Veneziani, 32-44124, Ferrara, Italy  Tags:

“E’ ora di agire con determinazione contro i batteri patogeni, afferma Mario Pinca

I batteri patogeni possono provocare gravi conseguenze sulla salute dei pazienti negli ospedali.  “E’ stato fatto tutto il possibile in termini di prevenzione a Brindisi ?” dice Mario Pinca, AD di Copma, fornitore italiano di punta nei servizi sanitari. Pinca fa la sua affermazione a seguito della decisione di un pubblico ministero di aprire una inchiesta sulla morte di 19 pazienti presso l’Ospedale Perrino di Brindisi la scorsa settimana.  “Più di 25,000 cittadini muoiono ogni anno in Europe a causa della crescente resistenza agli antimicrobici esistenti; e tra l’8% ed il 12% dei pazienti negli ospedali dell’UE soffre di eventi avversi, almeno la metà dei quali potrebbero essere evitati.” “Sembra che i decessi possano essere collegati al batterio Klebisella nella sua forma multiresistente . Occorre attendere i risultati dell’inchiesta; ma ciò che possiamo dire, è che è possibile ridurre il rischio di trasmissione di infezioni nosocomiali (HAI) affrontando con decisione il problema dell’igiene negli ospedali attraverso un’azione multidisciplinare; con l’innovativo sistema di igiene PCHS a base di batteri probiotici si possono efficacemente contrastare i batteri potenzialmente patogeni. Pinca si riferisce ad un recente studio di La Fauci V et al., pubblicato sulla rivista J Microb Biochem Technol 2015, ultimo di una serie di importanti pubblicazioni scientifiche internazionali. Lo studio è intitolato ‘Un approccio innovativo alla sanificazione degli ospedali attraverso l’uso dei probiotici: Prove In Vitro sul campo ’ che conferma come le infezioni ospedaliere continuino ad essere un problema sanitario enorme a cui nessuna struttura, pubblica o privata, è immune. “Affrontare questa sfida globale richiede un'azione locale ed Europea. I metodi di igiene tradizionali non sono sufficientemente efficaci,” dice Pinca. Quello che dimostra lo studio di La Fauci è che: “La sanificazione ambientale è una parte essenziale ed efficace dei programmi per prevenire e controllare le infezioni ospedaliere.” La Fauci afferma che: “Le procedure di sanificazione in ospedale, combinate con la profilassi antibiotici per I pazienti, sono progettate per ridurre e prevenire la proliferazione dei microrganismi. Nonostante ciò, le infezioni nosocomiali continuano ad essere un problema, anche in ospedali dove vengono adottate procedure di sanificazione meticolose.” “L’importanza delle superfici inanimate come sorgente di patogeni nosocomiali è stata riconosciuta da tempo… ma i metodi di sanificazione più comuni comportano l’uso di disinfettanti chimici … [ma] questi non sono senza svantaggi: 1) la limitata efficacia dei biocide nel tempo (normalmente 20-30 minuti dopo l’applicazione, dopo la quale i microrganismi si moltiplicano esponenzialmente); 2) la proprietà dei microrganismi di mutare annullando così la capacità biocida; 3)l’aumentato inquinamento naturale derivante dall’uso massiccio di sostanze chimiche che si possono accumulare e persistere nel tempo.” “La moderna ‘prima linea di difesa’ potrebbe essere il Sistema PCHS” dice Alberto Rodolfi, Presidente di Copma. “Quello che sappiamo da approfondite ricerche e da consolidata esperienza operativa, è che con il Sistema PCHS migliora significativamente il livello di igiene negli ambienti ospedalieri e si riduce la presenza di agenti patogeni.” “La ricerca di La Fauci’s indica l’efficacia del Sistema PCHS e l’azione dei ‘Batteri Probiotici ’,” dice Rodolfi. “La loro ricerca accresce la nostra comprensione di come le spore di Bacillus spp lavorino in maniera efficace. I batteri Probiotici sono considerati microrganismi innocui, ma più importante, al contrario dei disinfettanti, non agiscono da biocidi. Ciò significa che i batteri probiotici possono colonizzare le superfici sulle quali sono applicati secondo il protocollo PCHS, limitando efficacemente la proliferazione e la sopravvivenza di altri tipi di batteri, inclusi i germi, attraverso un processo di ‘esclusione competitiva’.” Lo studio di La Fauci segnala che: “I probiotici sono ecologici, facili da usare e biodegradabili. Essi rendono l'ambiente igienicamente stabile e sono in grado di sopravvivere e colonizzare superfici non biologiche, combattendo la proliferazione di altri batteri. In questo studio… condotto tramite il Sistema Probiotico di Pulizia ed Igiene (PCHS) presso il laboratorio dell’Unità Operativa Cardiologica per l’Igiene Ospedaliera dell’Ospedale Universitario di Messina sia in vitro che sul campo.. è stato anche rilevato che funzionano bene su superfici in ambiente ospedaliero che sono soggette a ricontaminazione regolare … I Probiotici sono quindi prodotti innovativi efficaci per la sanificazione dell'ambiente ospedaliero e costituiscono una valida alternativa "verde" ai disinfettanti chimici utilizzati fino ad ora.” “Ciò che significa,” dice Rodolfi, “è che l'assistenza sanitaria europea può essere rivoluzionata con un semplice cambiamento della politica dell’igiene. La terribile scala di morte all’ospedale Perrino di Brindisi, se dimostrato essere causato dall’ igiene ospedaliera, sarà semplicemente la punta di un iceberg. E 'ora che i governi europei agiscano per fermare la resistenza antimicrobica e per rendere i nostri ospedali centri di cura sicuri e sani per l’ambiente, non per il contagio.” FINE Photo Captions: 1. Mario Pinca, CEO, Copma 2. Alberto Rodolfi, President, Copma Per maggiori informazioni Contatto: Press Team Ufficio stampa di collegamento Email: press@copma.it Tel: +39 (0)5 3297 0611 www.copma.it NOTE PER GLI EDITORI Progetto europeo per una Sanità più sicura Tra l'8% e il 12% dei pazienti negli ospedali europei soffre di eventi avversi, quasi la metà dei quali potrebbero essere evitati. I più comuni eventi avversi sanitari connessi sono le infezioni nosocomiali (ICA), eventi correlati alle medicazioni e le complicazioni derivanti durante o dopo interventi chirurgici. COPMA SCRL Copma è una società cooperativa con sede a Ferrara, Italia, attiva dal 1971. Copma è strutturata per fornire servizi di alta qualità con particolare riferimento all’ambito sanitario ed ospedaliero su tutto il territorio nazionale. GUARDA: Il nostro breve Video informativo: https://youtu.be/N-ql4kR9ABs I NOSTRI SERVIZI
  • Pulizia e sanificazione ambientale in grandi comunità : pubblica amministrazione , enti locali , aziende sanitarie e ospedaliere , industriali , commerciali , centri esposizioni, aeroporti , uffici .
  • Pulizia e sanificazione dei condotti dei sistemi di trattamento dell'aria : aria condizionata , aspirazione , in edifici di ogni tipo e dimensione .
  • Manutenzione , progettazione e realizzazione di aree verdi, pubbliche o private : parchi, impianti sportivi,manutenzione alberi, falciatura aree verdi , strade e autostrade.
L’AZIENDA Il numero totale dei dipendenti alla fine del 2014 è di oltre 1550. Manteniamo una forte presenza di donne all'interno della nostra forza lavoro - oltre il 94%; FINE Copma Press Team Email: press@copma.it Tel: 39 (0) 5 3297 0611 www.copma.it COPMA SCRL, Via Veneziani, 32-44124, Ferrara, Italy  Tags:

Progetto europeo per una Sanità più sicura, Copma dice ‘L’ Azione è Necessaria’

“Il progetto Europeo per una sanità più sicura’ è un passo significativo per dare nuovo slancio e nuovo impulso a tutte quelle azioni necessarie a sviluppare ricerca ed a produrre innovazione nel segno della maggiore sicurezza per i pazienti” conferma Mario Pinca, Amministratore Delegato di  Copma, fornitore italiano di punta nei servizi sanitari. “La recente approvazione del progetto del Parlamento europeo mira a migliorare la sicurezza dei pazienti, soprattutto affrontando il problema crescente della resistenza agli antibiotici. Copma, con la collaborazioni di importanti Università Italiane, ha messo a punto in questi anni un sistema di pulizia ed igiene - PCHS, un ormai collaudato protocollo di igiene con l’impiego di probiotici in grado di ridurre in modo rilevante il rischio di trasmissione di infezioni correlate all’assistenza, incidendo conseguentemente anche sulla riduzione dei costi diretti e indiretti” “L’approvazione da parte del Parlamento Europeo della risoluzione del Comitato per la Sanità è solo un passo nel processo di miglioramento della salute del paziente. Il prossimo passo sarà il passaggio alla Commissione europea, ed è qui che auspichiamo vi possa essere una accelerazione per la produzione di norme in grado di valorizzare processi innovativi in grado di contribuire concretamente al miglioramento della qualità e dell’igiene negli ospedali europei.. E 'un momento critico. Come ha detto l'Organizzazione mondiale della sanità: 'Nessuna azione oggi, nessuna cura domani'” Eventi Avversi negli ospedali Tra l'8% e il 12% dei pazienti ricoverati negli ospedali della nell'UE soffrono di eventi sfavorevoli mentre ricevono cure sanitarie e quasi la metà di questi eventi potrebbe essere evitato. Gli eventi avversi più comuni, collegati al ricovero sanitario, sono le infezioni nosocomiali (ICA – Infezioni Correlate all’Assistenza). Le ICA sono un importante problema di salute pubblica negli Stati membri dell'UE. Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, 1 degente ospedaliero su 20, in media, soffre di un ICA nell'UE, vale a dire 4,1 milioni di pazienti ogni anno, e ogni anno 37.000 persone nell'UE muoiono a seguito di un HAI, anche se il 20% -30% di queste infezioni sono da considerarsi prevenibili attraverso programmi di igiene e di controllo intensivi. Università di Ferrara L'Università di Ferrara, nell’ambito delle ricerche scientifiche effettuate sul PCHS, ha messo a punto un nuovo metodo per misurare il livello di igiene ospedaliera ", dice Pinca”, denominato I.Q.M. Indicatori di Qualità Microbiologica".  Questi indicatori possono diventare un punto di riferimento europeo per tutti gli operatori del settore, sia per chi fornisce il servizio sia per i livelli istituzionali che li governano. Possiamo misurare la sicurezza, siamo in grado di migliorare i risultati di sicurezza. "In Copma – dice il Presidente  Alberto Rodolfi- abbiamo sviluppato il sistema di igiene PCHS; è  dimostrato, con la ricerca  su campo e con l’applicazione del sistema nei nosocomi, che il PCHS è in grado di ridurre in modo sostanziale a livelli bassi  e stabili nel tempo la carica batterica patogena. In questo modo è possible ridurre il rischio di trasmissione delle infezioni  e conseguentemente ridurre   in modo significativo anche i costi sanitari. Questi risultati sono realistici perchè frutto di studio e di ricerca, per questo motivo, vorremmo che queste innovazioni  fossero recepite nella legislazione europea. In questo modo si migliorerebbero la qualità e le prestazioni di assistenza sanitaria in Europa, mentre se ne riducono i costi” Riduzione delle infezioni E’ possibile ridurre in modo significativo le infezioni contratte all'interno del processo di cura attraverso un’azione multidisciplinare;  il nostro compito è quello di garantire un ambiente salubre sapendo controllare la caria batterica potenzialmente patogena - mantenendone livelli molto bassi e stabili nel tempo. "Il raggiungimento di questi risultati con il sistema PCHS richiede tre fattori", dice Pinca, "In primo luogo, i protocolli che regolano il processo di servizio, tra cui l’uso di strumenti e mezzi tecnologici specificamente progettati e brevettati per garantire la massima efficienza operativa; in secondo luogo, l'uso di batteri probiotici e in terzo luogo, un sistema di formazione del personale”. “Le misure di austerità non possono essere imposte in modo tale da incidere sulla sicurezza dei pazienti, del personale o dei tecnici negli ospedali ", ha detto l'eurodeputato Piernicola Pedicini (EFDD, IT), le cui raccomandazioni sono state approvate da 637 voti favorevoli, 32 contrari e 10 astensioni. “25.000 cittadini muoiono ogni anno in Europa a causa della crescente resistenza agli antibiotici esistenti, quindi dobbiamo stimolare la ricerca di nuovi tipi di sostanze ", ha aggiunto. Investire in Nuovi Approcci Le misure proposte per garantire che gli antibiotici siano usati in maniera più responsabile, compresa la resistenza antimicrobica e il controllo delle infezioni. I deputati chiedono anche alle aziende farmaceutiche di investire nello sviluppo di nuovi agenti antimicrobici, e chiedono alla Commissione europea di proporre una "quadro normativo" per incoraggiare lo sviluppo di nuovi farmaci antibiotici. Vanno contestualmente incoraggiate tutte le azioni che possono concorrere allo stesso obiettivo, migliorare la sicurezza del paziente e ridurre il rischio di  trasmissione delle infezioni. I deputati annotano, inoltre, che l'attuale crisi economica ha creato in un aumento della pressione sui bilanci sanitari nazionali, e quindi ha un impatto sulla sicurezza del paziente. Essi invitano gli Stati membri dell'UE a garantire che la sicurezza del paziente non sia interessata da misure di austerità e che i sistemi di assistenza sanitaria rimangano adeguatamente finanziati. FINE Photo Captions: 1. Mario Pinca, CEO, Copma 2. Alberto Rodolfi, President, Copma Per maggiori informazioni Contatto: Press Team Ufficio stampa di collegamento Email: press@copma.it Tel: +39 (0)5 3297 0611 www.copma.it NOTE PER GLI EDITORI Progetto europeo per una Sanità più sicura Tra l'8% e il 12% dei pazienti negli ospedali europei soffre di eventi avversi, quasi la metà dei quali potrebbero essere evitati. I più comuni eventi avversi sanitari connessi sono le infezioni nosocomiali (ICA), eventi correlati alle medicazioni e le complicazioni derivanti durante o dopo interventi chirurgici. COPMA SCRL Copma è una società cooperativa con sede a Ferrara, Italia, attiva dal 1971. 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